ERACLEA
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare tre rotatorie di accesso a Eraclea in segni paesaggistici capaci di raccontare l’identità e la storia del territorio.
Le tre rotatorie interpretano altrettanti momenti della relazione tra Eraclea e il suo paesaggio: l’acqua e il Piave, la terra e la bonifica, il vento e il mare. Un racconto unitario che prende forma attraverso materiali, vegetazione, topografie e segni scultorei, in un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità.
La prima rotatoria, “La soglia del Piave”, evoca il rapporto originario tra terra e acqua attraverso forme morbide e leggere, vegetazione spontanea e un sistema di elementi verticali che richiama la memoria delle antiche palafitte e del paesaggio lagunare.
La seconda, “La terra emersa e la bonifica”, interpreta la trasformazione del territorio attraverso una composizione geometrica e controllata. Rilievi, campiture e percorsi restituiscono il paesaggio agricolo nato dal processo di bonifica, mentre gli elementi verticali in pietra emergono dal terreno come segni della conquista e della stabilizzazione della terra.
La terza, “Il vento e il mare”, costituisce la soglia d’ingresso a Eraclea Mare. Il disegno del suolo, la vegetazione costiera e una scultura in acciaio corten ispirata al movimento del vento e delle vele costruiscono un landmark contemporaneo, riconoscibile ma misurato, capace di introdurre il visitatore al paesaggio del litorale.
Nel loro insieme, le tre opere costruiscono una porta paesaggistica per Eraclea, dove natura, memoria e progetto contemporaneo si incontrano per restituire un’immagine unitaria e riconoscibile del territorio. corners.
NOME DEL PROGETTO: CONCORSO DI IDEE PER L’ARREDO DI TRE ROTATORIE STRADALI SUL TERRITORIO COMUNALE DI ERACLEA
LUOGO: Eraclea, Italy
TIPOLOGIA: Concorso
DIMENSIONE: –
ANNO: 2026
CLIENTE: Comune di Eraclea
FOTO: –

